2006/06/27

140 Sì - 84 No

140 Sì - 84 No
Dalle mie parti, nel mio piccolo seggio, le cose sono andate come qua sopra, la piccola e insignificante proiezione che avevo fatto sul risultato nazionale per fortuna sì è rivelata sbagliata.
Non che questo Paese non abbia bisogno di riforme, magari anche molto simili a quelle per cui ci siamo espressi il 25 e 26 Giugno, ma ritengo che ci fossero troppe forzature, e qualche specchietto per le allodole e che da un sì ne sarebbe uscita una Nazione senza equilibrio.
L'equilibrio caratterizza chiaramente, a mio parere, la nostra Costituzione, e certo molti possono scambiare l'equilibrio per immobilità.Rimuovendo l'equilibrio nella maniera che ci accingevamo a fare non ci avrebbe però trasformato in un paese moderno ma in un Paese diviso e instabile e che rischiava di essere comandato da un unico uomo forte. Questo errore l'abbiamo già commesso e pare che gli Italiani se ne siano ricordati!

1 Commenti:

Anonymous Anonimo ha detto...

Questa classe politica - ancora in gran parte composta di riciclati e raccomandati - non ha le capacità tanto meno gli interessi per portare avanti una sessione seria di riforme.

E' forse ancora troppo presto, nella storia, per aspettarsi una rappresentanza politica matura ed espressione di una popolazione che guardi alla politica come servizio e non come mestiere

8:34 AM  

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